RECENSIONE DE
"L'AMICA DI FAMIGLIA" DI ALEXANDRA MARININA
Anastastasija Kamenskaja è un'ispettore della polizia di Mosca, una donna che ama il suo lavoro, e ci dedica tutta se stessa. Ogni caso, per lei, è come un figlio, e quello in cui si trova coinvolta in questo romanzo è davvero difficile, un intrigo di pedinamenti dove tutti sembrano inseguire tutti. Una trama che sembra un vortice di tallonamenti, e fra le spire del quale emergono figure di uomini e donne rosi da un profondo sentimento di vendetta. E' un poliziesco non particolarmente violento, ma improntato su tinte grigie, metalliche, in una Mosca piovosa dove il sole spunta solamente alla fine, quando tutto pare essersi risolto, sì, ma con le sue vittime in carico...
copertina del romanzo
